PIAZZA AFFARI: SETTIMANA PIATTA, MIBTEL -0,38%

5 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Altro che ripresina estiva. Piazza Affari chiude la prima settimana d’agosto nel segno dell’incertezza.

Il Mibtel ha chiuso con una perdita settimanale dello 0,38% a 31.728 punti. Il Mib30 a -0,45% a quota 45.676 punti. Con scambi in calo rispetto alla settimana precedente con un controvalore medio pari a 4900 miliardi di lire.

I tassi usa e le prossime decisioni della Federal Reserve previste per il 22 agosto e le oscillazioni del Nasdaq hanno avuto ragione del clima attendista e indeciso di Milano.

All’indice ha però fatto bene l’Opa di Compart -che sale del +14,56% in una settimana- e a Falck che guadagna il 7,91%.

L’operazione mette in luce anche gli titoli energetici. Sondel (che con le sue centrali elettriche passerà insieme a Falck alla Compart) segna un +8,44%. Edison +6,30%.

Non rende invece l’Opa di Benetton e Techint su Sirti che flette del 16,32%.

Deboli anche Aem, che in settimana ha perso il 4,19% dopo aver rinunciato alla gara per le licenze Umts, ed Enel a -2,12% vicina al prezzo di collocamento di 4,30 euro.

Si riprende invece Eni dopo l’annuncio del buyback e guadagna il 3,17%.

Tra i bancari andamenti diversi. Perdono BAnca Fideuram (-3,90%), BAnca Roma (-1,14%), Comit (-1,25%). Guadagnano, sempre su base settimanale, BAnca Intesa (+3,33%), Monte Paschi (+3,94%), Bnl (+2,99%).

In forte calo Mediaset (-5,25%) e Mediolanum (-5,25%).

Per il settore telefonico tutti i titoli hanno chiuso le cinque sedute in calo: Olivetti -1,52%, Telecom -1,33%, Tecnost -1,11%, Tim -3,87%, Seat PG -5,44%.

Buona performance anche questa settimana per Ras che chiude a +6,05%.

Tra i debutti delle 6 matricole al Nuovo Mercato guadagnano, rispetto al prezzo di collocamento, Biosearch (+23,6%) e Inferentia (+2,34%), in calo gli altri con Aisoftw@re a -18,46%.