Piazza Affari: occhio a Fiat, Cir e IT Holding

27 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

BORSE EUROPEE

Avvio di settimana positivo per le borse europee, sulla scia del buon andamento di Wall Street venerdì scorso e dei listini asiatici questa mattina. Dopo una prima parte della seduta all’insegna della debolezza, le piazze del Vecchio Continente hanno invertito tendenza chiudendo in deciso rialzo venerdì sulla scia dei dati Usa sul balzo della spesa per investimenti e dei nuovi ordini di beni durevoli saliti più delle attese.

PIAZZA AFFARI

Apertura in lieve rialzo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.600 pts. Attenzione rivolta questa mattina a Bee Team, in gran spolvero venerdì (+24,84%) dopo che la Consob ha disposto la revoca dagli obblighi di informativa mensile concernenti la situazione economico-patrimoniale e finanziaria, con la conseguente uscita dallablack list.

Occhi puntati anche su Italcementi, che ha annunciato un accordo in Cina, nella provincia dello Shaanxi dove già opera la filiale Fuping Cement, per l’acquisto di una iniziale partecipazione di minoranza in Shifeng Cement.

Da monitorare infine Cir, balzata del 5,18% venerdì in attesa del deposito della perizia nel processo civile d’appello sul Lodo Mondadori. In base alla perizia stessa, il danno subito dalla società in seguito all’accordo del 1991 per la spartizione della Mondadori è inferiore di circa il 22-24% rispetto a quello indicato dal giudice di primo grado di Milano, che ha condannato Fininvest a risarcire circa EUR750,0 mln alla società di Carlo De Benedetti.

Enel (EUR3,92): Endesa, utility spagnola controllata da Enel, ha annunciato la cessione a due cessione a due fondi Goldman Sachs dell’80% della rete gas per EUR800,0 mln.

Fiat (EUR11,14): da stampa, per raccogliere la liquidità per finanziare l’acquisto del 51% di Chrysler, l’azienda torinese potrebbe quotare in borsa Ferrari o creare una JV con un partner asiatico per Alfa Romeo.

IT Holding (sospesa): i commissari delle aziende del gruppo ItHolding in amministrazione straordinaria stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli per la cessione della Gianfranco Ferré a Prodos Capital Management, fondo di private equity di New York, che sarà annunciata tra una decina di giorni.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, nelle ultime ore il dollaro ha recuperato terreno dai minimi degli ultimi 5 mesi di 1,3495 toccati contro l’euro. A sostenere la valuta Usa le prese di profitto scattate sulla moneta unica.

In discesa invece il dollaro/yen in vista della fine del semestre fiscale nipponico che dovrebbe innescare pressioni di vendita sul dollaro a favore della valutagiapponese, anche se secondo alcuni dealer il movimento potrebbeessere compensato dalle vendite di yen legate al lancio di fondi comuni giapponesi oggi. Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd quota a 1,3470.

Sul fronte delle commodities, sulle piazze asiatiche il greggio si è mosso verso i massimi delle due settimane in area USD77,0 al barile sulla rinnovata ascesa dell’appetito verso il rischio determinata dalla discesa del dollaro. Prosegue intanto la corsa dell’oro, che questa mattina ha toccato i nuovi massimi di tutti i tempi a USD 1.300,0 per oncia per effetto dei timori relativi all’economia globale che stanno spingendo gli investitori verso il bene rifugio per eccellenza.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Avvio in calo per l’obbligazionario europeo per via della prospettiva di una partenza positiva per gli indici di borsa. Sul mercato primario europeo focus sull’Italia che colloca oggi EUR9,0 mld di Bot a 6 mesi e riapre, con un’asta da 3 mld, il Ctz 31/08/2012.

Venerdì pomeriggio a mercati chiusi il Tesoro ha comunicato i quantitativi per le aste a medio lungo termine di mercoledì prossimo. Verranno offerti tra 2 e 3 mld del Btp giugno 2013; stesso range per il Btp marzo 2021; tra 1 e 2 mld la forchetta per il Ccteu

MACROECONOMIA

n Giappone, in agosto l’export nipponico ha registrato un’espansione del 15,8% su anno, contro attese per un più marcato rialzo del 19,0%, la bilancia commerciale si è attestata a JPY103,2 mld, a fronte di attese per JPY238,4 mld per una contrazione del 37,5% su anno a fronte di stime per un +44,3%.

Sul fronte economico europeo attesa per il dato della BCE sull’aggregato monetario M3 in agosto, stimato in aumento dello 0,3% dopo lo 0,2% di luglio. Da Bruxelles arriva poi l’indice economico del Conference Board di agosto.

Nel pomeriggio dagli Usa si attendono il Chicago FED di agosto e l’indice manifatturiero del Midwest sempre di agosto.

L’Ocse pubblica oggi il rapporto economico sul Portogallo, in un momento di forte attenzione sul paese, visto come uno di quelli finanziariamente più deboli all’interno della Zona Euro e come possibile candidato agli aiuti finanziari europei, dopo la Grecia.

Il presidente della Repubblica ha convocato per questa settimana i principali partiti politici per un punto della situazione sui conti pubblici. Il governo si è detto prontoa nuove misure fiscali per centrare gli obiettivi di deficit, ma l’opposizione ha escluso accordi in tempi brevi.

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