PIAZZA AFFARI IMMOBILE A META’ GIORNATA

29 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta ingessata a Piazza Affari che registra volumi particolarmente scarsi, pari a poco più di 1.500 milirdi di lire di controvalore scambiato.

“Gli investitori aspettano la partenza dei mercati statunitensi – commenta un trader a WallStreetItalia – Il dato principale della giornata è la scarsità dei volumi”.

Il Mibtel al momento cede lo 0,30%, il MIb30 lo 0,36%, mentre il Nuovo Mercato viaggia in controtendenza con un rialzo dell’1,53% a 5.057 punti.

“Oltre alla riunione della Federal Reserve di mercoledì – aggiunge l’operatore – da domani arriverà una pioggia di risultati altrettanto importanti”. Tra questi domani saranno presentati i dati di Alcatel e mercoledì quelli di Nokia.

A Piazza Affari i titoli sotto i riflettori sono Tim (-2,60% a €8,55) e Seat (-1,98% a €2,125) dopo la nuova linea di credito aperta dalla scuderia di Colaninno con il lancio un’emissione obbligazionaria da €2 miliardi in titoli convertibili in azioni ordinarie Seat e Tim.

(Vedi Piazza Affari: Seat e Tim le peggiori del listino)

L’operazione non sta piacendo agli analisti che non approvano la moda di finanziare il debito attraverso bond convertibili: “I due titoli scontano l’effetto Colaninno – commenta un analista di una Sim milanese – e le azioni soffrono”.

Resta sulla linea di galleggiamento, invece, Telecom (-0,06% a €13,57): “Le azioni della capogruppo non sono interessate dall’operazione – aggiunge l’analista – e in attesa dei dati di bilancio attesi nella settimana, le tlc non si muoveranno”.

In rialzo però Ericsson che passa a €47,500 a +2,37%. (Vedi Piazza affari: Ericsson riscatto dopo la caduta)

Scrutando per il listino ritroviamo il buon andamento di Snai (+2,26% €14,100). (Vedi Piazza Affari: Snai al galoppo grazie a Verenne).

Pirelli, dopo aver sfondato la resistenza dei €4 la scorsa settimana, si difende bene anche se cede lo 0,35% a €4,020. “Il titolo è molto interessante – commenta un trader – e ha come prossimo obiettivo i €4,5 grazie, in particolare, alla forte liquidità della società”.

Unica nota positiva della seduta è la crescita del Nuovo Mercato che recupera grazie al rialzo di alcuni titoli restati indietro nelle scorse settimane. Per gli operatori, comunque, si tratta di semplici recuperi dopo le vendite e non si può pensare ancora a un ritorno di fiamma tra i titoli della New Economy e gli investirori. (Vedi Piazza Affari: Il Nuovo Mercato in controtendenza)