PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN PROFONDO ROSSO

27 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano non ha resistito all’onda d’urto creata dal forte calo del Nasdaq e il Mibtel si ferma a -1,54% (31.751 punti) e il Mib 30 a -1,86% (46.430 punti). Sotto pressione telefonici, tecnologici e media.

Nel Mib 30 pochissimi segni positivi: Rolo 1473 +1,17%, Mediolanum +0,81%, Unicredito +0,19%, Ras 0,59% ed Eni +0,27%.

Tra i ribassi maggiori la scuderia di Roberto Colaninno: Telecom -2,07%, Olivetti -1,88% e Tecnost -1,63%. Discorso diverso per le Tim che dopo l’annuncio di ieri sera della conversione delle risparmio in ordinarie le prime hanno guadagnato il 2,39% a 6,04 euro, mentre le seconde hanno ceduto il 6,91% a 10,4 euro.

Il titolo Seat (-0,08%) attende di conoscere il parere dell’Antitrust nella fusione con Tin.it.

In ribasso anche i tecnologici: Stmicroelectronics -4,91%, Tiscali -4,15%, Opengate -3,89%, Art’è -3,77% e Dada -3,6%.

Giornata di vendite anche pe gli editoriali che vedono Mondadori cedere il 2,1%, Class a -1,97%, L’Espresso a -1,8% e Mediaset a -0,93%.

Prima correzione per il volo di Aeroporto di Firenze, oggi in forte ribasso (-10%), dopo che dal debutto non aveva mai conosciuto una giornata di pausa.