PIAZZA AFFARI APRE DEPRESSA, MA VOLA OLIVETTI

3 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’indice Mibtel ha aperto le contrattazioni in calo dello 0,9% a 31.806 punti. Sugli stessi livelli, -0,94%, il Mib30 e il Midex.

La giornata dunque si apre con una flessione all’indomani di un risultato piuttosto positivo. I mercati sono depressi dopo la pesante perdita di ieri al Nasdaq di New York.

Come altrove in Europa, anche a Piazza Affari le vendite si concentrano sul settore cosiddetto delle Tmt (telefonici, media, tecnologici) che offre in questo momento buoni spunti per prese di beneficio.

Finmatica cede il 3%, Mediaset il 2,1% e Cir il 2,3%.

Brusco calo anche per la scuderia Colaninno che complessivamente perdono l’1,5%. Tuttavia c’è gran denaro su Olivetti che guadagna l’1,23% a 4,03 euro (un euro vale 1936,27 lire).

Sul titolo circola la voce di una fusione con Tecnost che potrebbe arrivare anche entro il fine settimana.

A questo proposito il quotidiano Il Giornale ha rilanciato oggi indiscrezioni raccolte ieri in Borsa. Secondo il quotidiani l’accelerazione dei tempi dell’operazione sarebbe legata alle continue voci di scalata su Olivetti, resa più ardua da un’eventuale fusione con Tecnost.