Pfizer: ok dell’Ema a vaccino pronto all’uso, verrà prodotto anche in Italia

19 Ottobre 2021, di Mariangela Tessa

Novità nella lotta al coronavirus. Ieri, martedì 18 ottobre, l’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha approvato una formula di Comirnaty, il vaccino di Pfizer-BioNTech contro il Covid, pronta per l’uso.

La formula non richiede diluizione prima della somministrazione, sarà disponibile in confezioni da 10 flaconcini (60 dosi) e può essere conservata a temperatura frigo 2-8 C fino a 10 settimane.

L’Ema, in una nota, ha spiegato: “Queste differenze forniranno migliori opzioni di stoccaggio, trasporto e logistica per la distribuzione e la somministrazione del vaccino. La nuova formulazione sarà disponibile in un lancio graduale a partire dall’inizio del 2022“.

Pfizer, ok dell’Ema a produzione nuova formula in Italia

Nello stesso giorno, sempre dall’Ema, la casa farmaceutica americana ha ricevuto anche il disco verde per sintetizzare il suo preparato nello stabilimento Patheon di Monza e in quello Catalent di Anagni: una decisione che permetterà all’Italia di contribuire al contenimento della pandemia fornendo 85 milioni di dosi aggiuntive nel 2021.

“Entrambi i siti produrranno il prodotto finito”, informa l’Ema. Dai siti italiani arriveranno “fino a 85 milioni di dosi aggiuntive per rifornire l’Ue nel 2021”. Queste raccomandazioni, spiega l’Ema, “non richiedono una decisione della Commissione Europea e i siti possono diventare operativi immediatamente”.

Nuova formula anche per i bambini tra 5 e 11 anni

Sempre sul fronte Pfizer/ BioNTech, l’Agenzia europea per i medicinali ha avviato la valutazione della somministrazione del vaccino Covid-19 Comirnaty nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni.

Se autorizzato, il vaccino anti-Covid di Pfizer-BioNTech per i bambini di 5-11 anni si baserà proprio sulla nuova formulazione ‘pronta all’uso’ appena approvata.  Le due compagnie prospettano dunque anche un eventuale utilizzo per i più piccoli della nuova formulazione, sarà somministrato in quantità notevolmente inferiore quella data agli adulti, infatti il dosaggio è pari a un terzo rispetto a quello inoculato ai più grandi.

Per la popolazione nella quale è già stato approvato il vaccino, quindi dai 12 anni in su, la nuova formulazione “sarà disponibile in un’implementazione graduale a partire da inizio 2022”.