PETROLIO: BP AMOCO REGISTRA GUADAGNI RECORD

15 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

BP Amoco (BPA) ha registrato guadagni record per il quarto trimestre dovuti in particolare al rialzo del prezzo del greggio.

I risultati raggiunti rimangono in linea con quelli dei maggiori rivali, tra cui Royal Dutch/Shell Group, dimostrano come il settore stia risentendo positivamente del rincaro del prezzo del petrolio che si trova attualmente ai suoi massimi livelli dal 1991. Inoltre, le nuove strategie – tra cui il taglio dei costi – sembrano aver contribuito positivamente.

I profitti di BP Amoco sono saliti a 2,123 miliardi di dollari in rialzo del 145% rispetto agli 866 milioni registrati nell’anno precedente. I profitti, tuttavia, sono stati al minimo delle aspettative del mercato. Infatti le stime degli analisti si aggiravano tra i 2,1 ed i 2,28 miliardi di dollari.

Tenendo in considerazione le performances dell’intero anno, i profitti sono cresciuti del 40% attestandosi a quota 6,21 miliardi di dollari. I ricavi rispetto al capitale medio investito nel 1999 sono stati del 13%, in rialzo di tre punti dall’anno precedente e migliori del 12,1% registrato dalla concorrente Shell.

BP Amoco non ha ancora fatto menzione del piano di acquisizione dell’americana Atlantic Richfield Co. (ARC) che due settimane fa era stato bloccato dalla Federal Trade Commission.

Il risparmio di 1 milione di dollari ogni anno e la speranza di razionalizzare il costo della produzione del greggio in Alaska sono le caratteristiche principali che stanno dietro alla battaglia legale per la conclusione dell’accordo con Arco del valore di 27 miliardi di dollari, che trasformerebbe BP nel piu’ grande produttore privato mondiale di petrolio.

Attualmente, il titolo BPA e’ quotato a 46 dollari, in perdita del 2,11%.