di David Hsu Head of Index Equity and ETF Product Specialism di Vanguard Europe

La raccolta ETF riguadagna slancio a maggio: la view di Vanguard

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Dopo la notevole volatilità di inizio aprile, con l’attenuarsi delle tensioni sui dazi e prospettive economiche più serene, i mercati azionari a maggio si sono stabilizzati. Nel mese, l’indice di riferimento dell’azionario americano S&P 500 è salito del 6,3% e il FTSE All-World Index del 5,7%1. In tale contesto, gli investitori hanno allocato oltre 21,0 miliardi di dollari in ETF azionari, con afflussi pari a 15,8 miliardi di dollari per le esposizioni core. Per la prima volta da gennaio si è registrata raccolta positiva per le esposizioni all’azionario americano mentre le esposizioni globali, ai mercati sviluppati e a quelli europei, hanno messo a segno saldi netti più alti proseguendo il trend positivo di raccolta osservato negli ultimi mesi.

I mercati obbligazionari sono stati invece volatili a maggio, con flessione dell’obbligazionario globale dello 0,3% nel mese2. Le preoccupazioni degli investitori obbligazionari si sono concentrate sulla sostenibilità del bilancio pubblico, sull’inflazione ostinata e sui rischi per la crescita. Ci sono state tuttavia anche sacche di ottimismo come sui mercati high yield americani ed europei, che hanno registrato performance positiva nel mese. Il quadro contrastato non ha intaccato la domanda di ETF obbligazionari, che hanno registrato raccolta positiva in quasi tutte le categorie che seguiamo, con un saldo complessivo per il mondo obbligazionario pari a 8,8 miliardi di dollari (il secondo più alto saldo mensile del 2025). A maggio gli investitori hanno dimostrato una chiara predilezione per le esposizioni al comparto societario investment grade e ai governativi negli ETF obbligazionari, con particolare focalizzazione sull’Area Euro.

L’entusiasmo degli investitori per gli ETF ha continuato a crescere nel 2025, sulla scia dei saldi record di raccolta osservati nel 2024. Da inizio anno gli ETF domiciliati in Europa hanno attratto afflussi pari a 141,2 miliardi di dollari contro 93,8 miliardi di dollari nello stesso periodo dell’anno scorso. Al dato complessivo da inizio 2025 le esposizioni azionarie hanno contribuito per 113,2 miliardi di dollari e quelle obbligazionarie per 26,4 miliardi di dollari. 2 Raccolta positiva anche per gli alternativi e i multi-asset nel mese in esame, mentre gli ETF che investono in materie prime hanno registrato deflussi.