Obama a rischio: Repubblicani chiedono impeachment

17 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI)- Impeachment contro il presidente degli Stati Uniti Barack Obama? Il rischio è forte, visto sono diversi i Repubblicani che chiedono di mettere sotto accusa l’inquilino della Casa Bianca. Della questione ha parlato chiaramente, in una intervista rilasciata alla Cnn, il repubblicano deputato dello Utah Jason Chaffetz.

“Guardi, non è qualcosa che sto cercando – ha detto Chaffetz – mi sono semplicemente chiesto: è nel regno delle possibilità? E ho risposto di sì”. Questo, a causa delle “continue bugie raccontate da questo governo”.

Per bugie si intendono la copertura dei dettagli sull’attacco terroristico di Bengasi, in Libia, in cui perse la vita l’ambasciatore americano Chris Steven, lo scandalo che ha visto l’agenzia del fisco americana, l’IRS, prendere di mira i gruppi politici conservatori, in particolare i membri del Tea Party e l’attività di spionaggio con cui l’amministrazione Obama è venuta in possesso di diverse telefonate dei giornalisti dell’Associated Press.

A dimostrazione del pericolo che corre Obama, è attivo negli Stati Uniti un sito, dal nome più che eloquente: impeachobamacampaign.com. Intanto, dopo lo scandalo del fisco, il presidente ha licenziato il numero uno ad interim dell’Internal Revenue Service (Irs), Steve Miller. “Quello che è accaduto è senza scuse. Gli americani sono molto arrabbiati e lo sono io stesso”, ha detto.

Sull’attacco di Bengazi, costato la vita all’ambasciatore, i Repubblicani sostengono che molti particolari non sono chiari: alcuni testimoni hanno riferito la scorsa settimana che il governo Obama ha rifiutato le richieste di maggiori misure di sicurezza arrivate dalla missione diplomatica operativa a Bengasi.