Nuovo record per le rate non pagate di mutui, bollette e prestiti

10 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Negli ultimi quattro anni le rate non pagate dei mutui sono cresciute del 37%. E’ quanto emerge dalle anticipazioni sui dati dell’ultimo rapporto Unirec, i cui risultati verranno diffusi il 12 maggio a Roma. Nel 2015 è stato toccato un nuovo record: complessivamente, le rate non pagate ammontano a 58,9 miliardi di euro.

Da un lato il numero delle pratiche legate al mancato pagamento è diminuito per la prima volta da nove anni (-6% rispetto al 2014), dall’altro gli importi mancati hanno continuato a crescere, del 5%.

Fra vecchie e nuove, le pratiche accumulate sono la bellezza di 38,1 milioni; la somma media da recuperare è anch’essa in crescita e si attesta a 1.547 euro.

La maggioranza dei debiti non corrisposti riguarda le famiglie: otto pratiche su dieci riguardano queste ultime, mentre le restanti interessano le imprese. Il tasso di recupero nel 2015 è stato del 15,9% cui corrispondono 9,4 miliardi di rate e bollette recuperate, ma, anche qui, si tratta di un trend in discesa del 2,6% rispetto al 2014 e del 5,6% nel confronto col 2012, come precisa il Sole24Ore.

Le migliori performance per il recupero si trovano nella regione del Friuli Venezia Giulia e in Sicilia ove il 22% degli importi riesce a essere incassato, le peggiori in Calabria (12%). ù

La regione che concentra il maggior numero di pratiche è però la Lombardia: sono 6 milioni per 9 miliardi di euro (il tasso di recupero che vi si trova è del 17%); a seguire nella classifica del numero delle pratiche si trovano Campania, Lazio e Sicilia.