Zurich: conti positivi nel 1Q ma il titolo scivola a Zurigo
Il gruppo assicurativo svizzero Zurich ha diffuso i risultati relativi al primo trimestre 2023, che forniscono un quadro solido. Tuttavia, il titolo arretra del 3,2% in borsa a Zurigo in scia ad alcuni elementi di debolezza segnalati dagli analisti.
I ricavi assicurativi del ramo Danni (P&C) sono aumentati del 7%, con una crescita dell’11% su base omogenea, grazie alla forte crescita del segmento Commercial Insurance e all’ulteriore miglioramento dei prezzi.
In miglioramento i margini del ramo commerciale, a seguito di un aumento dei prezzi e dei tassi d’interesse, parzialmente compensati dal perdurare dell’elevato andamento dei costi dei sinistri nel settore retail.
Sul ramo Vita la nuova produzione (espressa in termini di valore attuale dei premi futuri – PVNBP) aggiunge 265 milioni di dollari di contractual service margin nel trimestre; i premi della nuova attività (PVNBP) sono aumentati del 23% su base omogenea.
I premi lordi emessi da Farmers Exchanges sono invece diminuiti del 3%, per impatto del business rideshare commerciale, parzialmente compensati da un forte miglioramento dei prezzi.
La posizione patrimoniale del gruppo resta solida, con un indice di solvibilitĂ stimato al 258% al 31 marzo 2023.
Per quanto riguarda gli analisti, Jefferies rimarca le continue pressioni nella divisione Farmers, nella quale i premi lordi sono diminuiti malgrado le aspettative di un aumento. Vontobel, invece, sottolinea il fatto che la solvibilità è lievemente inferiore alle attese, anche se “niente di cui preoccuparsi”.
Breaking news
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.