Yahoo! continua la dieta forza: nuovi tagli nell’editoria online
NEW YORK (WSI) – Continua il piano di ristrutturazione di Yahoo!. Il colosso tecnologico guidato da Marissa Mayer prevede di chiudere sette dei suoi magazine digitali, compresi i siti dedicati alle notizie su cibo, viaggi, famiglia e sanita’, lasciando a casa una parte dei giornalisti che vi lavorano.
Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la societa’ ha anche fatto sapere che chiudera’ gli uffici a Burbank, in California, ricollocando i dipendenti in una struttura a Playa Vista. I tagli rientrano negli sforzi dell’amministratore delegato di abbassare i costi riducendo del 15% lo staff di Yahoo, chiudendo sedi e divisioni.
L’obiettivo del piano e’ quello di rendere la societa’ piu’ piccola e redditizia. Il che dovrebbe consentire di guadagnare tempo con gli investitori che, spazientiti dai recenti risultati del gruppo, chiedono cambi al vertice e possibili soluzioni, forse anche la vendita.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.