Wto bacchetta la Russia: dazi sui veicoli italiani sono contro le regole

27 Gennaio 2017, di Alberto Battaglia

La Russia ha violato le regole del Wto (l’Organizzazione mondiale del Commercio) sui dazi antidumping attraverso i quali il Paese ha inflitto tasse comprese fra il 23 e quasi il 30% sui veicoli commerciali italiani e tedeschi dal 2013: lo ha comunicato in una nota la Commissione europea. La decisione è stata presa da un comitato del Wto che ha ricordato alla Russia che non può ignorare i suoi obblighi internazionali; soddisfazione anche per il commissario Ue al Commercio, Cecilia Malmstroem:

“Sono lieta di vedere il Wto pronunciarsi chiaramente contro una delle misure sleali, protezionistiche e anticoncorrenziali cui assistiamo attualmente in Russia. I dazi sui veicoli commerciali leggeri non sono in linea con gli impegni assunti dalla Russia al momento della sua adesione al Wto. Tali misure devono ora essere rimosse. Mi auguro di vedere la Russia onorare i suoi obblighi internazionali e conformarsi senza indugio alla pronuncia emessa”.