Wto bacchetta la Russia: dazi sui veicoli italiani sono contro le regole
La Russia ha violato le regole del Wto (l’Organizzazione mondiale del Commercio) sui dazi antidumping attraverso i quali il Paese ha inflitto tasse comprese fra il 23 e quasi il 30% sui veicoli commerciali italiani e tedeschi dal 2013: lo ha comunicato in una nota la Commissione europea. La decisione è stata presa da un comitato del Wto che ha ricordato alla Russia che non può ignorare i suoi obblighi internazionali; soddisfazione anche per il commissario Ue al Commercio, Cecilia Malmstroem:
“Sono lieta di vedere il Wto pronunciarsi chiaramente contro una delle misure sleali, protezionistiche e anticoncorrenziali cui assistiamo attualmente in Russia. I dazi sui veicoli commerciali leggeri non sono in linea con gli impegni assunti dalla Russia al momento della sua adesione al Wto. Tali misure devono ora essere rimosse. Mi auguro di vedere la Russia onorare i suoi obblighi internazionali e conformarsi senza indugio alla pronuncia emessa”.
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Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.