WSJ: Huawei e rimozione dazi, Cina mette paletti per negoziare accordo con Usa
Si rincorrono le indiscrezioni stampa in vista dell’incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e il suo omologo americano Donald Trump, in calendario questo sabato a margine del G20. Secondo il Wall Street Journal, che cita funzionari cinesi, la Cina presenterà una serie di condizioni alla controparte americana per tentare di risolvere la controversa lotta commerciale tra le due nazioni.
Tra le condizioni previste per Pechino, la Cina chiederà agli Stati Uniti di rimuovere il divieto di vendita della tecnologia degli Stati Uniti a Huawei Technologies. Pechino si aspetta inoltre che gli Stati Uniti rimuovano tutte le tariffe e abbandonino gli sforzi per convincere la Cina a comprare più beni negli Stati Uniti.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.