Wsj: “A Huawei 75 miliardi di aiuti di stato”. Ma l’azienda minaccia azioni legali
Fra il 2008 e il 2018 Huawei, il colosso della telefonia cinese, avrebbe incassato 75 miliardi di dollari in aiuti di stato dal governo di Pechino. Lo scrive il Wall Street Journal precisando che 46 miliardi sarebbero stati ricevuti sotto forma di finanziamenti e prestiti mentre altri 25 miliardi sarebbero stati incassati sotto forma di sconti fiscali intesi a promuovere il settore.
Dura la replica di Huawei che ha minacciato azioni legali contro il Wall Street Journal per aver pubblicato “informazioni false e conclusioni affrettate, non corrette”
“Prendiamo atto che recentemente il Wall Street Journal ha pubblicato una serie di articoli falsi e irresponsabili su Huawei”, i quali “hanno seriamente danneggiato la reputazione dell’impresa”, si legge nella nota. “Huawei si riserva il diritto di intraprendere azioni legali per proteggere la sua reputazione”. .
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.