Wsj: “A Huawei 75 miliardi di aiuti di stato”. Ma l’azienda minaccia azioni legali
Fra il 2008 e il 2018 Huawei, il colosso della telefonia cinese, avrebbe incassato 75 miliardi di dollari in aiuti di stato dal governo di Pechino. Lo scrive il Wall Street Journal precisando che 46 miliardi sarebbero stati ricevuti sotto forma di finanziamenti e prestiti mentre altri 25 miliardi sarebbero stati incassati sotto forma di sconti fiscali intesi a promuovere il settore.
Dura la replica di Huawei che ha minacciato azioni legali contro il Wall Street Journal per aver pubblicato “informazioni false e conclusioni affrettate, non corrette”
“Prendiamo atto che recentemente il Wall Street Journal ha pubblicato una serie di articoli falsi e irresponsabili su Huawei”, i quali “hanno seriamente danneggiato la reputazione dell’impresa”, si legge nella nota. “Huawei si riserva il diritto di intraprendere azioni legali per proteggere la sua reputazione”. .
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.