Wikileaks svela 1.200 email di Clinton su guerra Iraq. FBI: non sarà indagata.

5 Luglio 2016, di Alberto Battaglia

Wikileaks ha diffuso più 1.200 email appartenenti al server privato della candidata democratica alla Casa Bianca, Hillary Clinton, oggetto delle corrispondenze sono alcune responsabilità che l’ex Segretario di Stato Usa in merito alla guerra in Iraq. I messaggi sono stati ottenuti, comunica Wikileaks, tramite il dipartimento di Stato a seguito di una richiesta giustificata dal Freedom of Information Act.

Già marzo la stessa Wikileaks aveva messo a disposizione un archivio di 30mila messaggi, transitati sull’email privata della Clinton, riguardanti questioni di lavoro legate all’incarico ricoperto fra il 2009 e il 2013. Durante la campagna delle primarie le violazioni della Clinton riguardanti la sua corrispondenza di lavoro sono state oggetto di forte critica e dibattito.

L’Fbi ha comunicato che, nonostante la “negligenza” dimostrata dalla Clinton, non verrà né indagata e quindi l’ex First Lady non rischia l’incriminazione.