Whatsapp: uno dei fondatori lascia, divergenze con Facebook
Torna sotto i riflettori il datagate di Facebook. Uno dei fondatori di Whatsapp, Jan Koum, ha deciso di lasciare l’azienda a cause di divergenze con l’attuale proprietà – Facebook – proprio in materia di privacy e utilizzo di dati personali.
“E’ stata un avventura incredibile, ma ormai è tempo di andare avanti”, ha scritto Koum su Facebook, ricevendo un caloroso grazie anche dallo stesso Mark Zuckerberg.
Nel settembre scorso, se n’era già andato l’altro fondatore, Brian Acton, che aveva deciso di andarsene per contrasti, anche in quel caso – pare – con Zuckerberg.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.