Whatsapp, multa Antitrust per mancato avviso clausole vessatorie

23 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

L’Antitrust, Autorità garante per la concorrenza e il mercato, ha inflitto una multa di 50 mila euro a Whatsapp, la nota app di messaggistica di proprietà di Facebook. Whatsapp è colpevole di non aver rispettato l’ordine di pubblicazione dell’estratto del provvedimento emesso nei suoi confronti nel maggio 2017, con il quale è stato provato che alcune clausole dei Termini di Utilizzo dell’applicazione WhatsApp Messenger erano vessatori.

La sanzione ricevuta, precisa l’Antitrust “è il massimo edittale attualmente stabilito dalla normativa per l’inottemperanza ai provvedimenti di accertamento della vessatorietà”. Di per sé questi provvedimenti non prevedono l’imposizione di sanzioni amministrative pecuniarie ma c’è il solo obbligo di pubblicazione. Proprio a questo Whatsapp non ha ottemperato.