Western Union coinvolta in frodi: patteggia sanzioni con gli USA

20 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

È pari a 586 milioni di dollari la cifra che Western Union ha patteggiato con il dipartimento di Giustizia americana in merito all’uso dei suoi servizi da parte della criminalità organizzata per riciclaggio di denaro e varie frodi.

Il maggiore operatore globale di money transfer, tra il 2004 e il 2012 sapeva di transazioni fraudolente realizzate anche grazie al beneplacito di alcuni suoi rappresentati. Tra le vicende emerse anche l’utilizzo delle piattaforme di money transfer da parte di immigrati cinesi per pagare i trafficanti di esseri umani. Il titolo della società ieri ha chiuso a New York con un crollo del 3,30%.