Bundesbank: Bce dovrebbe valutare interruzione graduale del bazooka monetario
FRANCOFORTE (WSI) – La politica monetaria della BCE è ancora appropriata nell’area euro ma Mario Draghi dovrebbe valutare una riduzione graduale delle politiche ultra accomodanti e quindi del programma di acquisto di bond (Quantitative Easing). A dirlo il numero uno della Bundesbank, Jens Weidmann. Il governatore della banca centrale tedesca ha fatto le dichiarazioni nel corso di un’audizione a Loerrach, in Germania.
“L’attuale politica monetaria espansiva è ancora appropriata. Ma ci si può incominciare a chiedere se la Bce non debba lentamente iniziare a considerare una uscita dalla politica molto accomodante e rendere la propria comunicazione in un qualche modo più simmetrica”.
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Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.