Webuild: Si aggiudica in JV contratto da €1,38 mld in Francia
Nuovo contratto per Webuild in Francia per la realizzazione del Grand Paris Express, la nuova metropolitana della regione dell’Île de France che rappresenta al momento il più importante e innovativo progetto di mobilità sostenibile in Europa. Société des grands projets ha aggiudicato a Webuild, in JV con il partner francese NGE (mandataria), il contratto di valore complessivo di €1,38 miliardi (45,5% in quota Webuild), per la realizzazione del Lotto 2 della Tratta Ovest della Linea 15 del Grand Paris Express.
Il nuovo contratto aggiudicato prevede la progettazione e la realizzazione di 4 stazioni sotterranee, di circa 7 chilometri di tunnel da scavare con impiego di TBM (Tunnel Boring Machine) e di 6 opere funzionali, lungo il tracciato compreso tra le stazioni di Pont de Sèvres e Saint-Denis Pleyel. I lavori saranno eseguiti da Webuild, in joint venture con NGE, Equans France e TSO.
In Francia, oltre al contratto appena aggiudicato e al Lotto 2 della Linea 16 del Grand Paris Express in corso di ultimazione, il Gruppo Webuild ha già realizzato anche altri due progetti in ambito metropolitane: l’estensione della Linea 14 fino all’aeroporto di Orly e il progetto EOLE (Liaison Express Est-Ouest).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo