Walt Disney fa il pieno di utili grazie a riforma fiscale
Torna il sereno su Walt Disney. Il colosso media americano ha chiuso il suo primo trimestre fiscale (chiuso a fine dicembre 2017) con profitti oltre le attese grazie a un contributo da 1,6 miliardi di dollari dato dalla riforma fiscale approvata in Usa prima di Natale. Non solo. Dopo due trimestri consecutivi in calo, le vendite sono tornate a crescere.
Gli utili sono volati del 78% a 4,4 miliardi di dollari dai 3,95 miliardi dello stesso periodo del 2016. Nello stesso periodo, i ricavi sono aumentati del 4% a 15,35 miliardi da 14,8 miliardi, sotto le attese per 15,5 miliardi.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta