Wall Street: futures in lieve rialzo, settimana positiva per la borsa Usa
A Wall Street futures poco mossi dopo la sessione contrastata della vigilia.
Nella sessione di ieri il Dow industrial average è salito di 115,12 punti (+0,34%), a 33.535,90 punti; lo S&P 500 è avanzato di 39,28 punti (+0,94%), a 4.198,06, mentre il Nasdaq ha messo a segno un balzo di 188,26 punti (+1,51%), a quota 12.688,83.
Wall Street si appresta a chiudere la settimana di contrattazioni in rialzo, con il Nasdaq e lo S&P 500 in crescita rispettivamente del 3,3% e dell’1,8%.
Entrambi gli indici azionari Usa si avviano a riportare il trend settimanale migliore dal 31 marzo scorso.
Il Dow Jones si appresta inoltre a concludere la settimana con un guadagno dello 0,7%.
L’attenzione rimane sulle trattative in corso tra il presidente americano Joe Biden e i leader del Congresso Usa, volte ad alzare o a sospendere il tetto sul debito degli Stati Uniti entro la data X del 1° giugno, per impedire il default.
Alle 6.50 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,07%.
I futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,15%, i futures sul Nasdaq guadagnano lo 0,24%.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play