Wall Street a nuovi record: S&P 500 a un soffio da 5000 grazie a buy sui titoli delle Big Tech Usa
Lo S&P 500 ha terminato la sessione di ieri a un passo dalla soglia record di 5.000 punti, inanellando un nuovo valore massimo di chiusura.
Il listino benchmark di Wall Street è salito dello 0,82%, chiudendo a quota 4.995,06 punti.
Un nuovo valore record di chiusura è stato testato anche dal Dow Industrial Average, in crescita ieri di 156 punti (+0.4%), a quota 38.677,36 punti.
Il Nasdaq Composite, che rimane distante del 2,7% dal suo massimo assoluto, ha terminato la giornata di contrattazioni in rialzo dello 0,95% a quota 15.756,64 punti, trainato dalle azioni delle Big Tech Usa del calibro di Nvidia, Microsoft, Meta Platforms, Alphabet e Amazon.
Nelle contrattazioni afterhours di Wall Street si mette in evidenza il rally di Disney, che scatta del 6% circa dopo che il gigante dell’intrattenimento ha annunciato utili che hanno battuto le stime degli analisti, migliorando la guidance, sulla scia del taglio dei costi che continua a portare avanti.
In premercato i futures sui principali indici azionari Usa sono praticamente piatti.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa piĂą robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese piĂą del previsto, con una diminuzione di 12.000 unitĂ nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna