Nuovo scandalo Volkswagen: divisione francese avrebbe gonfiato dati vendite
La filiale francese della casa automobilistica tedesca Volkswagen avrebbe gonfiato le vendite. Sono le indiscrezioni pubblicate dallo Spiegel. Si tratterebbe di un nuovo grosso scandalo per la prima società di auto in Germania dopo quello sulle emissioni inquinanti. Per ora riguarderebbe solo la divisione francese e più precisamente il giro d’affari comunicato dai francesi alla società madre con sede in Germania. A Volkswagen fa capo una quota dell’11% del mercato automobilistico in Francia.
Secondo il magazine tedesco, dal 2010 la divisione Volkswagen France avrebbe dato alla società madre dei numeri di fatturato ampiamente superiori a quelli reali. A essere coinvolte nello scandalo sarebbero le vetture dei brand più importanti del gruppo: Audi, Volkswagen, Seat e Skoda. Sembra ad ogni modo che si tratti di una novità soltanto per i clienti e per le rivali della casa tedesca: secondo lo Spiegel Volkswagen sarebbe al corrente dei fatti da anni.
Breaking news
Cherry Bank ha assistito Salerno Pesca nel collocamento di un minibond per complessivi 5 milioni di euro.
Apertura poco mossa a Wall Street, dopo la chiusura di venerdì per festività. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones guadagna 140,53 punti (+0,27%), lo S&P 500 sale di 4,98 punti (+0,07%), mentre il Nasdaq è in ribasso di 42,78 punti. Il petrolio Wti al Nymex perde l’1,55% a 75,41 dollari al barile.
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La società ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.