Vivendi-Mediaset, Tarek Ben Ammar: “Dialogo in futuro? Mai dire mai”
MILANO (WSI) – “Non c’è stato alcun dialogo per adesso, ma mai dire mai”. Così Tarak Ben Ammar, finanziere franco-tunisino, che siede nel Consiglio di sorveglianza di Vivendi ed è amico di Silvio Berlusconi, al termine del Cda di Mediobanca in merito alla querelle Vivendi-Mediaset.
“Come avevo dichiarato, non c’è stato alcun dialogo per adesso, ma mai dire mai. Le guerre non giovano alle aziende speriamo che l’emotività venga messa da parte. E poi non sono guerre, sono soltanto affari. Come dicono gli americani non c’è nulla di personale, è solo business (…) Bollorè è un grande imprenditore intelligente e anche Berlusconi lo è, una volta messo da parte chi ha torto e chi ha ragione e anche l’emotività, mi auguro che torniamo alla base e lasciamo la guerra alla Siria o all’Iraq”.
Breaking news
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale
Richieste per circa 2 miliardi di euro da parte di investitori istituzionali italiani e internazionali