Visco cita Machiavelli esortando all’equilibrio dei conti

11 Giugno 2018, di Alberto Battaglia

Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha richiamato l’insegnamento di Nicolò Machiavelli per invitare il nuovo governo verso il rispetto degli equilibri di finanza pubblica, nonostante i proclami elettorali dei mesi scorsi:

“Il fatto che Machiavelli ponga tra le qualità fondamentali del Principe la capacità di bene amministrare le finanze pubbliche, anche a costo di incorrere nella fama di ‘misero’ nel senso toscano di eccessivamente parsimonioso, ci dice che il rispetto dei vincoli di bilancio è una delle condizioni fondamentali per la sicurezza economica e l’indipendenza politica dello Stato. Ora come allora prescindere dalle compatibilità finanziarie può essere molto rischioso”.

I produttori italiani dell’epoca “non potevano disporre di un mercato abbastanza ampio per la domanda interna, di un quadro uniforme di regole, di una valuta comune. C’era bisogno di un’area economica integrata che solo con l’Unità d’Italia potrà iniziare ad aver luogo, un’area che oggi – ha detto Visco – non può che essere europea”.