Vendite al dettaglio salgono ancora, sorprende revisione al rialzo di maggio
In giugno le vendite al dettaglio Usa, importanti per conoscere lo stato di salute della prima economia al mondo, si sono espanse dello 0,5% come previsto. Si tratta del quinto mese consecutivo di rialzi. Il dato del mese precedente, in compenso, è stato rivisto al rialzo a 1,3% da +0,8%, dipingendo dunque un risultato oltre le previsioni delle vendite per quel periodo.
Esclusa la componente delle auto, gli acquisti retail sono cresciuti dello 0,4%, più dello 0,3% previsto. In maggio le vendite ex auto sono incrementate del +1,4% (percentuale rivista anche in questo caso in meglio da +0,9%). Lo stato di salute dell’economia dei consumi è stato dunque molto migliore a maggio di quanto precedentemente riportato. La notizia non dovrebbe fare nulla per rallentare il dollaro Usa sul Forex e nemmeno l’azionario.

Breaking news
Wizz Air ha annunciato che dal prossimo anno offrirà il servizio internet satellitare Starlink su tutta la sua flotta, diventando così la prima compagnia ultra low-cost europea a farlo. Questo annuncio coincide con la prossima quotazione in borsa di SpaceX, la società madre di Starlink. Altre compagnie aeree, come American Airlines e Singapore Airlines, hanno già adottato Starlink.
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora piĂą significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.