Vaticano: aperta inchiesta su attico cardinal Bertone. “Reati gravissimi”

31 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Aperta da parte del Vaticano un’inchiesta sull’attico di Tarcisio Bertone. A renderlo noto il giornalista Emiliano Fittipaldi su L’Espresso in edicola domani, coinvolto nel processo su Vatileaks.Nel registro degli indagati risultano iscritte due persone, Giuseppe Profiti, ex presidente del Bambin Gesù e manager vicinissimo al cardinale, e l’ex tesoriere Massimo Spina.

Fittipaldi parla di reati gravissimi iscritti nelle carte dei pm, tra cui peculato, appropriazione e uso illecito di denaro.

“Hanno già trovato i riscontri documentali che dimostrano che i lavori di ristrutturazione dell’appartamento sono stati pagati dalla Fondazione dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù (…) non viene citato il nome di Bertone, ma difficilmente la Santa Sede potrà evitare un suo coinvolgimento diretto nello scandalo”.

Stamattina la stessa sala Stampa del Vaticano ha confermato la notizia relativa all’indagine sull’attico. Fittipaldi ha scritto che i giudici vaticani “ipotizzano reati gravissimi” (“peculato, appropriazione e uso illecito di denaro”) e “hanno già trovato i riscontri documentali che dimostrano che i lavori di ristrutturazione dell’appartamento sono stati pagati dalla Fondazione dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù”.