Usa: vendite case in corso +1,1% mensile, sopra attese
A settembre, l’indice Pending Home Sales (PHSI) della National Association of Realtors degli Usa registra un aumento dell’1,1% su base mensile, rispetto al -2% atteso dagli analisti e al -7,1% di agosto.
L’indicatore tiene traccia delle vendite di case in cui i contratti preliminari sono già stati firmati, ma la vendita non si è ancora conclusa.
In termini non destagionalizzati, le vendite sono diminuite del 13,1% su base annua, rispetto al calo del 18,8% registrato nel mese precedente e al -14,6% del consensus.
I compromessi per le vendite in corso di case sono spesso considerati un indicatore utile per capire le prossime tendenze del mercato immobiliare.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo