Usa, vendite di case nuove in netto calo a gennaio
La vendita di case nuove negli Stati Uniti è diminuita del 6,9% a gennaio, con un dato destagionalizzato che passa da 652mila vendite di dicembre a 607mila unità a gennaio. Il prezzo mediano delle nuove case a gennaio è diminuito del 3,8% a 317.200 unità. Lo ha comunicato il Dipartimento del Commercio precisando che gli acquisti di case ancora da costruire sono crollati del 26,8%, cui corrisponde tutto il declino sperimentato nel mese. Le vendite delle case che erano già in costruzione, infatti, è aumentato. A gennaio l’amministrazione Usa si trovava in parziale shutdown, un fattore che potrebbe aver influito nell’andamento degli acquisti immobiliari.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.