Usa: governo federale accusato di aver sabotato sistema elettorale

9 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Il Dipartimento di Sicurezza Interna americano, l’equivalente del ministero degli Interni negli Stati Uniti, avrebbe tentato di accedere illegalmente senza autorizzazione all’archivio degli elettori registrati nello stato della Georgia. In pratica il governo federale è accusato di aver provato a manomettere il sistema elettorale durante le ultime elezioni presidenziali. A individuare il tentato attacco informatico da parte dal Dipartimento degli Interni (almeno così dice l’indirizzo IP di provenienza) è stata una società di sicurezza che lavora per lo Stato della Georgia.

Il Segretario dello Stato della Georgia, Brian Kemp, ha inviato una lettera alle autorità della Homeland Security per chiedere chiarimenti e per ottenere un’eventuale conferma del tentativo di intromissione nei sistemi informatici dello Stato da parte del dipartimento federale. In caso di conferma del tentativo di sabotaggio, Kemp pretende di sapere chi ha autorizzato una simile operazione, chi l’ha condotta e se il Dipartimento ha fatto lo stesso, senza averne l’autorizzazione, anche con i sistemi elettorali di altri Stati.