16:27 mercoledì 24 Febbraio 2016

Usa: settore dei servizi più che deludente, in recessione

L’indice del settore dei servizi Usa pubblicato da Markit ha subito un’altra contrazione e ora l’attività del terziario si può considerare entrato in una fase recessiva. Il peggio, inoltre, potrebbe non essere alle spalle.

L’indicatore è sceso a 49,8 punti, ai minimi da ottobre 2012. Il livello di 50 separa una fase di espansione da una di contrazione. Deluse nettamente le attese del mercato, che erano in media per un dato pari a 53,5.

Markit riconosce che il calo della fiducia delle imprese e la flessione degli ordini dimostra che “il settore non ha ancora toccato il fondo“. L’outlook fornito dalle aziende è il peggiore da agosto 2010.

Usa, settore dei servizi in fase recessiva

Breaking news

17:43
Piazza Affari in preda alla volatilità, strappa segno più nel finale. Occhio alle trimestrali

Seduta volatile per Piazza Affari che nel finale di giornata conquista un segno più. Attesa per le trimestrali a Wall Street, ma anche a Milano con i conti di UniCredit in arrivo domani

16:20
Wall Street, apertura piatta in attesa dei risultati trimestrali di Alphabet e Tesla

Apertura piatta per Wall Street, con gli investitori in attesa dei risultati trimestrali di Alphabet e Tesla che saranno pubblicati dopo la chiusura dei mercati. In avvio, il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano leggere perdite. Il petrolio Wti al Nymex cala dell’1,11%.

15:31
Wiz rifiuta l’offerta di Google e punta all’IPO

La startup israeliana di cybersicurezza Wiz ha rifiutato un’offerta di acquisto da 23 miliardi di dollari da parte di Google, preferendo perseguire la quotazione in borsa. Questa decisione rappresenta un duro colpo per Alphabet, che affronta una forte concorrenza nel mercato dei servizi cloud.

14:39
Philip Morris, utile netto di 2,41 miliardi di dollari nel secondo trimestre nel 2024

Philip Morris ha registrato un utile netto di 2,41 miliardi di dollari nel secondo trimestre, con una previsione di crescita degli utili per il 2024 grazie alla forte domanda per le buste di nicotina Zyn.

Leggi tutti