Usa: settore dei servizi più che deludente, in recessione
L’indice del settore dei servizi Usa pubblicato da Markit ha subito un’altra contrazione e ora l’attività del terziario si può considerare entrato in una fase recessiva. Il peggio, inoltre, potrebbe non essere alle spalle.
L’indicatore è sceso a 49,8 punti, ai minimi da ottobre 2012. Il livello di 50 separa una fase di espansione da una di contrazione. Deluse nettamente le attese del mercato, che erano in media per un dato pari a 53,5.
Markit riconosce che il calo della fiducia delle imprese e la flessione degli ordini dimostra che “il settore non ha ancora toccato il fondo“. L’outlook fornito dalle aziende è il peggiore da agosto 2010.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.