Usa, richieste disoccupazione in calo ma meno delle attese
Nella settimana al 14 aprile, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Usa sono state in calo di mille unità a 232 mila dalle 233 mila non riviste della settimana precedente. Gli analisti si aspettavano un dato ancora inferiore, a 230 mila unità. La media delle ultime quattro settimane, ritenuta un indicatore più accurato dello stato di salute del mercato del lavoro perché riflette meno le oscillazioni settimanali, si è assestata a 231.250 mila unità, in aumento di 1.250 unità rispetto alla settimana precedente.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.