Usa, report: la corsa dell’occupazione potrebbe essere finita
I risultati del sondaggio sulle condizioni del business Usa nel quarto trimestre, condotto dalla National Association for Business Economics (Nabe) hanno mostrato comel’occupazione americana potrebbe aver raggiunto il suo picco massimo.
Per la prima volta in un decennio, gli intervistati che hanno segnalato una riduzione dell’occupazione nelle loro aziende negli ultimi 3 mesi sono stati tanti quanti coloro che hanno riportato un aumento degli occupati, ha dichiarato Megan Greene, presidente del sondaggio sulle condizioni commerciali della NABE. “Tuttavia, ciò potrebbe essere stato dovuto alla difficoltà a trovare lavoratori piuttosto che a un calo della domanda”, ha precisato.
Il sondaggio si basa sulle risposte di 97 membri NABE sulle condizioni commerciali nelle loro aziende o industrie. E’ stato condotto tra il 23 dicembre e l’8 gennaio e riflette le condizioni del quarto trimestre e le prospettive a breve termine.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.