Usa, prezzi alla produzione crescono a marzo più del previsto
L’indice dei prezzi alla produzione negli Usa è salito dello 0,3% a marzo, un balzo maggiore di quello dello 0,1% previsto dagli economisti di Reuters. Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Lavoro Usa, i prezzi alla produzione sono stati sostenuti da un aumento del costo di servizi come l’assistenza sanitaria e le tariffe aeree e hanno evidenziato un costante aumento delle pressioni inflazionistiche all’ingrosso. A febbraio l’aumento dei prezzi alla produzione era stato dello 0,2%. Su base annua il PPI è aumentato del 3%, anche qui un dato maggiore delle attese che erano per il 2,9%.
Breaking news
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno