Usa: pressing su riforma fiscale dopo decisione Ue su Apple

1 Settembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Torna in primo piano la riforma fiscale negli Stati Uniti dopo che la Commissione Ue ha giudicato illeciti i vantaggi fiscali concessi ad Apple dall’Irlanda.

A sottolineare l’urgenza di un’azione nel sistema di tassazione riguardante le aziende e’ il segretario al Tesoro Jack Lew che, ieri, parlando alla Brookings Institution.

Secondo lui “c’è un consensus crescente su come mettere a punto una riforma che ci aiuterebbe a mettere le mani sugli utili” conservati all’estero dalle aziende Usa.

Duro l’affondo alla Ue.

“Capisco la frustrazione per la lentezza legata al raggiungimento della riforma ma non credo sia giusto affrontare questi problemi in un modo che mette a repentaglio la cooperazione economica e non è in linea con principi assodati sulle leggi fiscali”.