USA: la prova che l’Fbi spiava i rapporti di Trump con la Russia
WASHINGTON (WSI) – Arriva dal Washington Post la prima conferma che il governo americano già lo scorso anno aveva posto sotto controllo i rapporti del candidato alla presidenza degli Usa Donald Trump con la Russia di Putin.
In particolare sarebbe stata l’Fbi ad indagare sui rapporti tra Carter Page, all’epoca consulente di politica estera del tycoon e il Cremlino, reo di aver influenzato la campagna presidenziale 2016.
L’Fbi sosteneva che cerano motivi per sospettare che Carter, già consulente finanziario in Russia, stava lavorando per Mosca con obiettivi elettorali negli Usa. Ben presto però Trump lo liquidò visto che i suoi continui viaggi a Mosca stavano attirando troppo attenzione.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.