Usa, indice Case-Shiller in crescita più del previsto
I prezzi delle case negli Stati Uniti a febbraio sono ora quasi del 7% sopra il picco del 2006, secondo gli ultimi dati dell’indice Case-Shiller e crescono del 6,8% su base annua, il ritmo più veloce da giugno 2014. I dati hanno mostrato aumenti mensili in tutte e 20 le città, compresi i forti progressi in aree costose come Seattle e Los Angeles, insieme a regioni più economiche tra cui Cleveland e Detroit.
L’aumento è risultato maggiore delle attese degli analisti che erano per una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del 6,3%.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.