Usa, divieto Trump sulla cinese ZTE ricadrà su Qualcomm
La mossa degli Stati Uniti per fermare le società americane che vendono componenti al produttore cinese di apparecchiature per telecomunicazioni ZTE Corp toccherà anche un altro soggetto: Qualcomm, società statunitense che è un importante fornitore di chip per i telefoni di ZTE. Con la nuova decisione di Trump, che va in senso protezionista, per sette anni le aziende Usa non potranno vendere componenti alla società. Secondo Neil Shah, direttore della ricerca presso Counterpoint Research, ZTE vende in tutto il mondo circa 45 milioni di smartphone all’anno, e quasi la metà di questi ha il chip di Qualcomm.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.