Usa: creati 161.000 nuovi posti lavoro, sotto stime. Boom salari, Fed in azione
Nel mese di ottobre, l’economia Usa ha creato 161.000 nuovi posti di lavoro, al di sotto delle attese degli analisti intervistati da Bloomberg, che avevano previsto un aumento di 175.000 unità. Il dato conferma comunque la solidità del mercato del lavoro americano, con il tasso di disoccupazione sceso al di sotto della soglia del 5% – al minimo in otto anni – e i salari che sono aumentati al tasso più forte dal 2009.
Il rialzo dei tassi da parte della Fed appare sempre più probabile anche per la revisione al rialzo dei numeri di agosto e settembre.
Il dipartimento del Lavoro Usa ha reso noto infatti che nel mese di settembre i nuovi posti di lavoro creati sono stati 191.000, e non 156.000 come inizialmente riportato, aggiungendo che ad agosto il rialzo è stato di 176.000 unità, più alto dell’aumento di 167.000 unità precedentemente riportato. Nel complesso, la revisione al rialzo complessiva riferita ai due mesi di agosto e settembre è di 44.000 unità.
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