Usa, aziende in rivolta contro piano fiscale che penalizza chi importa dall’estero

14 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

I Repubblicani si trovano a dover far fronte alla prima rivolta del mondo aziendale da quando Donald Trump è stato eletto alla presidenza degli Stati Uniti. I gruppi di abbigliamento, petrolio e beni al consumo, solo per citare alcuni settori, si sono ribellati contro il piano fiscale proposto dal partito conservatore alla Camera che penalizza le imprese che importano dall’estero.

Nel tentativo di incoraggiare le grandi aziende a comprare prodotti americani e rilanciare così la ripresa economica, i Repubblicani intendono apportare la revisione più importante del codice fiscale degli ulltimi 30 anni negli Stati Uniti. L’accoglienza non proprio calorosa dei fratelli Koch e degli altri dirigenti alla proposta di tassare le importazioni indica che nel 2017 Trump dovrà fare una scelta: promuove i beni statunitensi o penalizzare le aziende maggiormente dipendenti dalle importazioni.