Usa: 15 detenuti trasferiti da Guantanamo
PORT-AU-PRINCE (WS) – Quindici i detenuti, 12 yemeniti e tre afghani, che da Guantanamo sono stati consegnati nelle carceri degli Emirati Arabi Uniti.
Per ora nel carcere di Guantanamo rimangono 61 detenuti. Il Presidente Barack Obama più volte ha affermato di voler chiudere il centro di detenzione e secondo Naureen Shah, di Amnesty International USA, questo trasferimento è “un potente segnale del fatto che il presidente Obama è deciso a chiudere Guantanamo prima della fine del suo mandato”.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.