Upb su debito pubblico e deficit: nel 2017 in Italia ancora sopra media europea

3 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Nel 2017 per l’Italia rimarranno deficit e debito in misura superiore alla media europea. Ad affermarlo l’Ubp, l’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) in un’analisi sui Documenti programmatici di bilancio (Dpb) dell’eurozona.

“Si conferma in generale il proseguimento del sentiero di riduzione sia del disavanzo sia del debito in rapporto al Pil. In media, il disavanzo passerebbe dal 2% nel 2015 all’1,4% nel 2017, il debito dal 91,2% all’88,9%. Per l’Italia nel 2017 sia il disavanzo in rapporto al Pil (2,3%) sia il debito in rapporto al Pil (132,6%) sono previsti superiori alla media. Solo la Spagna presenta un rapporto disavanzo-Pil superiore al 3%, mentre 12 su 18 paesi evidenziano un debito superiore al 60% del prodotto”.

Per quanto riguarda gli altri paesi europei “nessuno dei 18 paesi presenta rischi di grave non conformità al Patto di stabilità e crescita (Psc)”.

“In dieci casi i Dpd sono pienamente in linea (Germania, Olanda, Lussemburgo, Estonia, Slovacchia) o sostanzialmente conformi (Francia, Irlanda, Lettonia, Malta e Austria) con il Psc; per i restanti otto paesi (tra questi Belgio, Italia e Spagna), secondo l’opinione della commissione Ue, la conformità (compliance) è a rischio. Nel biennio 2016-17 è previsto in media un leggero peggioramento (circa 0,1 punti percentuali all’anno) del disavanzo in termini strutturali; questo significa che la riduzione del disavanzo effettivo è dovuta alle migliorate condizioni cicliche”.