UNISIN/CONFSAL: basta attacchi ai bancari, Governo faccia la propria parte

25 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

“Da quanto si apprende, a breve dovrebbero esserci ulteriori interventi atti ad ampliare le misure per l’accesso alla liquidità per le imprese e i bancari si faranno trovare pronti come hanno fatto finora. Il governo, però, smetta di lanciare messaggi e accuse generici e forvianti verso tutto il Settore, comprendendo in tali dichiarazioni anche le Lavoratrici ed i Lavoratori che nulla hanno a che fare con le organizzazioni interne delle Banche”.

Così Emilio Contrasto Segretario Generale UNISIN/CONFSAL interviene in merito alle polemiche sull’operato degli istituti di credito nel quadro degli interventi di sostegno alle famiglie e alle aziende per la crisi Covid.

“Piuttosto – prosegue Contrasto – l’Esecutivo inizi a emanare norme effettivamente applicabili e tutelanti verso tutti gli attori dei vari processi interessati e e comunichi ufficialmente i nomi della Banche che continuano a fare resistenza e/o ostruzionismo rispetto alle previsioni dei vari decreti emanati sinora. Non faccia, insomma, di tutta l’erba un fascio e controlli anche che gli interventi previsti vadano a beneficio di tutto il Paese e non solo di alcuni territori, lasciando gli altri in balia di mafia ed usura”.

“Continuiamo a registrare diffusi e ripetuti attacchi qualunquisti e strumentali da parte di chi fa del denigrare il lavoro dei bancari una sorta di campagna personale e, purtroppo, anche ignobili aggressioni fisiche ai nostri colleghi, a volte anche fomentate da questo assurdo clima di odio verso la categoria”, afferma il Segretario Generale UNISIN/CONFSAL ricordando con i numeri l’impegno dei lavoratori del settore:  “quasi 360 mila domande erano state presentate alla data del 22 maggio, componendo un valore complessivo del finanziamento pari a circa 16 miliardi – spiega Contrasto – Quelle per i finanziamenti più piccoli, necessari a sostenere le attività di minore dimensione nel Paese (prestiti fino a 25.000 euro) erano oltre 320 mila per circa 7 miliardi di finanziamenti richiesti. L’ABI comunica che circa l’80% dei finanziamenti richiesti è stata già accolta. A questi vanno aggiunte le tantissime moratorie messe in campo dal Sistema in questa difficilissima situazione”.