Unioni civili, Renzi: “pronto a mettere la fiducia”
ROMA (WSI) – Si dice pronto a mettere la fiducia sul Ddl Cirinnà sulle unioni civili il premier Matteo Renzi, nel suo intervento all’Assemblea del Pd, dopo gli ultimi fatti che hanno visto protagonista il M5S che si è tirato indietro.
“Visto com’era la situazione, abbiamo deciso di fare l’accordo con Grillo e i Cinque stelle (…) Siamo ad un bivio: o auspicare che M5s non abbia la sindrome di Lucy e voti la legge o tentare un accordo di governo con un emendamento su cui sono pronto a mettere la fiducia. Deciderà il gruppo e sono disponibile a partecipare all’assemblea del gruppo da qui a martedì (…) Sappiamo che c’è un tentativo chiaro di riaprire la discussione e non approvare la legge neanche nel corso del prossimo anno. Siamo pronti a utilizzare tutti gli strumenti normativi e regolamentari per impedirlo, con la stessa tenacia della legge elettorale, riforma Pa, lavoro”.
Nel suo intervento il premier Renzi replica alle critiche della Corte dei Conti sull’entità della spending review del governo.
“Ci dicono che non abbiamo fatto spending review. Vi dico solo che Cottarelli aveva proposto 20 mld di tagli, noi ne abbiamo fatti 25. E se tagli 25 miliardi di spesa pubblica è pacifico che il Pil non cresce a sufficienza perché parte viene dalla spesa pubblica”.
Ma è l’occasione anche per puntare il dito contro l’Europa che il premier giudica “ferma, ha bisogno di essere rimessa in moto e anche dal punto di vista economico ha bisogno di una strategia non semplicemente incentrata sugli egoismi di qualche paese dominante che non riesce ad avere una strategia valida per tutti”.
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