Unicredit punta al taglio del cda e a nuova governance

3 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) –  Taglio del cda da 17 a 15 membri di cui 3 indipendenti per rendere più incisiva l’attività del board. Questa l’ultima mossa che avrebbe in mente Unicredit, mossa molto gradita agli investitori a cui verrà presentato il prossimo 13 dicembre a Londra il nuovo piano industriale che prevede un aumento di capitale da 10 miliardi e una nuova governance per il gruppo.

Proprio la governance della banca di piazza Gae Aulenti è stata più volte oggetto di critiche per la mancata incisività anche recentemente dopo le dimissioni dell’ad Federico Ghizzoni e la mancata nomina del suo successore.