Unicredit: prosegue il piano di acquisto azioni proprie
Fra il 22 e il 26 gennaio Unicredit ha acquistato 4.678.776 azioni proprie, ad un prezzo medio ponderato di 26,5864 euro, per un controvalore complessivo di oltre 124 milioni di euro.
Gli acquisti sono avvenuti nell’ambito della prima tranche del programma di buy-back 2023 avviato il 30 ottobre scorso, in attuazione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli Azionisti del 27 ottobre 2023.
Alla data del 26 gennaio 2024, a seguito dell’annullamento delle azioni proprie avvenuto in data 16 gennaio 2024, UniCredit detiene 11.575.072 azioni proprie pari allo 0,68% del capitale sociale.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo