Unicredit: crescono gli utili, miglior primo trimestre dal 2007
MILANO (WSI) – Utile netto di 1,1 miliardi, in aumento del 22,6% rispetto allo stesso periodo del 2017 per Unicredit. La banca guidata da Jean Pierre Mustier ha toccato utili superiore alle attese del consensus degli analisti, ferme a 766 milioni. Si tratta del miglior primo trimestre dal 2007, dice la banca, i cui titoli vengono premiati per i conti sopra le attese. Il titolo è in rialzo dell’1,3%, mentre Piazza Affari cede lo 0,6%. Ha aiutato il calo del 5,2% dei costi operativi nel trimestre.
I ricavi si sono attestati a 5,1 miliardi leggermente in calo dello 0,7% annuo. Calano anche del 5,2% i costi operativi, per un rapporto cost/income sceso di 2,5 punti percentuali al 53,5%. UniCredit inoltre ha deciso di accelerare ulteriormente lo smaltimento dei crediti deteriorati con il completo rundown del portafoglio “non core” anticipato al 2021 rispetto al 2025 annunciato in precedenza.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.