Unicredit anticipa bilancio: boom utili nei primi nove mesi del 2017
Nei primi nove mesi del 2017, gli utili netti di Unicredit sono saliti a 4,672 miliardi, segnando un rialzo del 164% rispetto a 1,768 miliardi dello stesso periodo del 2016. I ricavi relativi allo stesso periodo sono invece scesi del 2,7%, da 15,190 miliardi a 14,776 miliardi di euro.
La trimestrale è stata pubblicata in anticipo, in seguito all’erronea diffusione di alcune cifre.
“Nel tardo pomeriggio di ieri – indica l’istituto – è stata diffusa tramite sito web una tabella relativa a dati contabili storici riclassificati di gruppo contenente per errore due colonne nascoste, ma accessibili, con dati previsionali incompleti relativi al terzo trimestre, di cui non era prevista la pubblicazione. La medesima tabella è stata inviata via email ad analisti finanziari e investitori. Tutti i destinatari sono stati informati dell’errore con una email successiva. Alla luce di quanto accaduto è stato immediatamente convocato per stamane il cda sui conti preliminari. Il consiglio era inizialmente convocato per l’8 novembre”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.